Come può uno dei più grandi investitori di sempre, Peter Lynch, ammettere di non avere la più pallida idea di cosa farà la Borsa nei prossimi mesi, ma essere pronto a scommettere che raddoppierà in nove anni? Questa apparente contraddizione è il cuore del nuovo episodio di RadioBorsa: il mercato è totalmente imprevedibile nel breve termine, ma risulta estremamente coerente e orientato alla crescita nel lungo periodo.
Abbiamo vissuto una settimana dominata dalle tensioni in Medio Oriente e dalla crisi nello Stretto di Hormuz, eppure le Borse mondiali sono salite. Questo comportamento, che a molti può apparire incomprensibile, riflette in realtà la straordinaria capacità dei mercati di prezzare in tempo reale lo sviluppo degli eventi, inclusa la recente (seppur fragile) tregua.
Facendo un salto indietro al 1991 attraverso gli scritti di Alberto Ronchey, ci rendiamo conto che incognite pesanti come guerre, instabilità monetaria e debito pubblico sono sempre state all’ordine del giorno. Inoltre, come insegna il “fattore Bonnie & Clyde” raccontato da Peter Lynch, l’economia reale è spesso guidata da eventi e mode improvvise che nessun sofisticato modello finanziario o foglio Excel è in grado di prevedere.
In un mondo dove chi vende certezze a breve termine vende in realtà solo illusioni , gli unici veri alleati del risparmiatore restano due: la diversificazione e un piano d’investimento rigoroso. All’interno della puntata daremo spazio anche a un’analisi concreta dei costi e delle strutture complesse di alcuni prodotti del risparmio gestito, prendendo spunto dall’ultimo video di SoldiExpert dedicato alla polizza unit-linked Darta Saving di Allianz.





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